A Ussita torna CROC, la rassegna di cinema in montagna: 11 appuntamenti tra film e incontri, dal 4 luglio al 28 agosto.
Venerdì 10 luglio ospite d’onore l’attore Elio Germano.
Tra le novità, la rassegna “Finché c’è luce” dedicata a libri, podcast e musica, in attesa delle proiezioni.
11 giugno 2026, Ussita (MC), comunicato stampa – Sabato 4 luglio inizia l’edizione 2026 di CROC – Una specie di cinema, la rassegna all’aperto promossa dall’associazione C.A.S.A. per restituire il cinema e uno spazio di socialità alla comunità di Ussita (MC), giunta alla sesta edizione, nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Fino al 28 agosto, all’Area Caraceni, nei pressi delle nuove aree abitative post-sisma, sono in programma undici eventi, con le proiezioni dei film alle 21:15 sempre precedute dalla possibilità di un momento conviviale con gli ospiti, grazie all’apertura del Barcroc per cena e aperitivi fin dalle 19.00 e il mercatino degli artigiani locali.
Il 2026 segna per il territorio dell’Alta Valle del Nera il decimo anniversario del terremoto. Per questo, alcune proiezioni e approfondimenti sono dedicati ai territori e alle persone che li abitano. La rassegna inizia il 4 luglio con un’anteprima nazionale, “Le cose leggere”, un film che ha coinvolto per alcuni anni gli abitanti di Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Pievetorina (sia come protagonisti che come maestranze), un progetto con la regia di Adriano Theill e prodotto dall’Accademia del Cinema di Berlino. Il 14 luglio è prevista in via eccezionale una data infrasettimanale dedicata ai camminatori impegnati nella Carovana del Cammino nelle Terre Mutate, con la presentazione del film “Io prometto” di Cecilia Fasciani e il ricercatore Enrico Mariani a raccontare il suo libro dedicato all’abitare sospeso.
Alla vita nelle terre alte e ad azioni di rigenerazione territoriale e sociale quest’anno sono dedicati molti film, uno dei più attesi è senz’altro “Ritorno al tratturo”, in programma venerdì 10 luglio con un ospite speciale: a Ussita arriverà l’attore David di Donatello Elio Germano, tra i protagonisti insieme a Filippo Tantillo della pellicola che racconta il Molise interno. Tra le anteprime anche “Per silenzio e vento” (in collaborazione con il CAI Marche), un film poetico realizzato dallo scrittore di montagna Matteo Righetto e presentato al Trento Film Festival 2026, “Il canto della foresta” in collaborazione con l’Occhio nascosto dei Sibillini e “Le note della Terra” che racconta la storia di resistenza del mandolinista Francesco Mammola e anticipato da “Le marche sporche di sudore”, un viaggio musicale a cura dell’organettista Federico Cippitelli (racconti e musiche dalla tradizione marchigiana e raccolte da anziani custodi).
“Radicati a Ussita, sentiamo l’esigenza di mantenere uno sguardo sul mondo, portarlo in paese e al cinema: CROC continuerà sempre a occuparsi di diritti umani e quest’anno lo faremo con ‘La voce di Hind Rajab’ e ‘Giulio Regeni – tutto il male del mondo’, perché ciò che accade a Gaza e in altre regioni del mondo riguarda sempre anche noi” sottolineano gli organizzatori.
Un omaggio speciale per la serata di Ferragosto è quello a “Stand by me”, film-cult del 1986 di Rob Reiner, regista (“Harry ti presento Sally”, “Misery non deve morire”, “Codice d’onore”) e attivista statunitense scomparso nel 2025.
“Finché c’è luce”: un nuovo format prima delle proiezioni
“La novità 2026 è ‘Finché c’è luce’, una rassegna di conversazioni che – prima che faccia buio in sala – costruisce uno spazio per ascoltare storie, attraversare mondi e condividere domande. Organizzata in collaborazione con Selvatica Libreria Nomade, offre al pubblico libri, letture, ascolti e voci che non sempre parlano di cinema, ma che hanno a che fare con ciò che ci sta a cuore: comunità, memoria, diritti, montagne, conflitti, modi di abitare e pensare” spiegano i curatori. Tra gli ospiti, Anna Maria Selini, autrice di “Caro Vik ti scrivo” (Altreconomia), che a 15 anni dalla morte dell’attivista per i diritti umani Vittorio Arrigoni parla di Palestina, e Luigi Nacci, che per Einaudi ha scritto “Il tempo dei semplici”, un libro sul commiato e sulla cura che manca nella nostra società. Sono tanti altri gli appuntamenti che prevedono presentazioni di libri e podcast, alla presenza degli autori.
Anteprima CROC a Fiastrapalooza
Dal 26 al 28 giugno, CROC cura la sezione cinematografica della prima edizione di Fiastrapalooza, l’outdoor lake festival più bello e sottosopra dei Sibillini, organizzato da La Catasta e Comune di Fiastra. In programma tre proiezioni dedicate al legame profondo tra l’essere umano e uno degli elementi più antichi e misteriosi: l’acqua. Dalla magia marina di Ponyo, alla fuga romantica di Moonrise Kingdom, fino al viaggio estremo di Vita di Pi. Proiezioni presso Lake Plaza, Giardini di San Lorenzo al Lago, Fiastra (MC), ore 21:30.
Informazioni
L’accesso a Ussita per gli appuntamenti i CROC e Finché c’è luce è aperto a tutti, con possibilità di offerta libera per supportare le attività di C.A.S.A. nel territorio.
Per info: https://www.portodimontagna.
La direzione artistica e organizzativa di CROC è a cura di C.A.S.A. Cosa Accade Se Abitiamo, con il patrocinio di Comune di Ussita, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Fondazione Marche Cultura – Film Commission e il supporto di Proloco Ussita, UNIMC Università degli Studi di Macerata, Otto per Mille della Chiesa Valdese, La Catasta-eventi, Selvatica libreria nomade, Gruppo Regionale C.A.I. Marche, Action Aid Italia, UNICAM Università di Camerino, Occhio nascosto dei Sibillini, PostModernissimo, Montelago Celtic Festival, Fiastrapalooza Festival, Distilleria Varnelli, Acqua Nerea, Fertitecnica Colfiorito Srl e birrifici marchigiani.



