Il Parco Archeologico di Urbs Salvia, nel comune di Urbisaglia, in provincia di Macerata, è uno dei più importanti siti archeologici delle Marche. Esteso su circa 40 ettari poco distante dall’Abbadia di Fiastra, conserva i resti dell’antica colonia romana di Urbs Salvia, fondata in età repubblicana e sviluppatasi soprattutto durante il periodo augusteo.
Grazie all’eccezionale stato di conservazione dei suoi monumenti, il parco offre un percorso che permette di comprendere l’organizzazione urbanistica, la vita pubblica e l’evoluzione di una città romana, rappresentando una meta di grande interesse per appassionati di storia, archeologia e turismo culturale.
La storia di Urbs Salvia
Urbs Salvia nacque come colonia romana tra il II e il I secolo a.C. e raggiunse il massimo splendore durante l’età dell’imperatore Augusto, quando vennero realizzati i principali edifici monumentali.
Con il progressivo declino dell’Impero Romano e le invasioni barbariche, la città venne progressivamente abbandonata. Gli abitanti si trasferirono sulla vicina collina, dove sorse l’attuale borgo medievale di Urbisaglia. Questo spostamento contribuì alla conservazione dell’antico abitato, rimasto per secoli quasi intatto sotto i terreni agricoli.
Le campagne di scavo iniziate nell’Ottocento e proseguite fino ai giorni nostri hanno riportato alla luce gran parte dell’antica città.
Cosa vedere nel Parco Archeologico di Urbs Salvia
Il percorso di visita permette di esplorare alcuni dei monumenti romani meglio conservati delle Marche.
Il teatro romano
Costruito tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., il teatro rappresentava uno dei principali luoghi della vita pubblica della città. Ancora oggi sono ben visibili la cavea, l’orchestra e parte della struttura scenica, che durante l’estate ospita spettacoli e manifestazioni culturali.
Il Tempio della Salus Augusta
Tra gli edifici più significativi del sito si trova il complesso monumentale dedicato alla Salus Augusta, divinità legata alla protezione dell’imperatore e dello Stato romano. L’area conserva importanti testimonianze dell’architettura religiosa dell’epoca.
Il criptoportico
Uno degli ambienti più interessanti del parco è il criptoportico, un lungo corridoio seminterrato che conserva ancora preziosi affreschi riconducibili al III stile pompeiano. Si tratta di una delle testimonianze pittoriche romane meglio conservate delle Marche e costituisce uno dei principali motivi di interesse del sito.
L’anfiteatro
Poco distante dal centro monumentale si trova l’anfiteatro, destinato agli spettacoli gladiatori e agli eventi pubblici. Sebbene siano visibili principalmente le strutture perimetrali, permette di comprendere le dimensioni e l’importanza che Urbs Salvia aveva nel territorio romano.
Le mura cittadine
La cinta muraria di epoca augustea è ancora conservata per lunghi tratti e delimita l’antico perimetro urbano. Passeggiando lungo il percorso è possibile osservare come fosse organizzata la città e apprezzarne la posizione panoramica sulla valle del Fiastra.
Il Museo Archeologico Nazionale di Urbisaglia
Nel centro storico di Urbisaglia si trova il Museo Archeologico Nazionale, istituito nel 1996 per raccogliere i reperti provenienti dagli scavi di Urbs Salvia.
La collezione comprende statue, iscrizioni, mosaici, ceramiche, monete e numerosi oggetti che raccontano la vita quotidiana dell’antica città romana, integrando la visita al parco archeologico.
Attualmente il museo è chiuso al pubblico a causa dei lavori di ristrutturazione e riallestimento resi necessari dopo i danni provocati dal terremoto del 2016. Prima della visita è consigliabile verificare eventuali aggiornamenti sulla riapertura.
Visitare il Parco Archeologico
Il percorso di visita si sviluppa all’aperto e richiede generalmente dalle due alle tre ore per essere esplorato con calma. È consigliabile indossare scarpe comode, soprattutto durante i mesi più caldi.
Il parco è particolarmente piacevole in primavera e in autunno, quando le temperature rendono più agevole la visita e il paesaggio della campagna marchigiana offre scorci suggestivi.
Nota: il Parco Archeologico di Urbs Salvia rimane chiuso nel mese di febbraio. È sempre consigliabile consultare gli orari aggiornati prima della visita.
Cosa vedere nei dintorni
Una visita a Urbs Salvia può essere abbinata alla scoperta di altre attrazioni della zona, tra cui:
- il centro storico medievale di Urbisaglia;
- la Rocca Medievale di Urbisaglia;
- l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra;
- il borgo di Tolentino;
- il Lago di Fiastra e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, facilmente raggiungibili in auto.
Come arrivare
Il Parco Archeologico di Urbs Salvia si trova a Urbisaglia, in provincia di Macerata, lungo la valle del Fiastra. È facilmente raggiungibile in auto tramite la SS77 Val di Chienti, uscendo a Tolentino e proseguendo verso Urbisaglia. Nelle vicinanze dell’ingresso sono disponibili aree di parcheggio.



